17 febbraio 2014

Ipercar come se piovesse



Sembra incredibile, ma in questi oscuri tempi di crisi (economica ma anche molto dell'automobile in senso stretto) le ipercar spuntano come mosche. Chiuso (ma anche no, a dire il vero) il capitolo Bugatti Veyron, acquisite Venom, Pagani e Koeingsegg, ora il mercato se lo vuole spartire anche la Zenvo, nata dall'ambizione di Jesper Jensen di Køge, piccolo centro della Danimarca. L'auto si chiama ST1,è nata nel 2009 e l'anno scorso è stata presentata ufficialmente sul circuito di Monza. Monta un V8 Chevrolet big block da 7 litri che grazie a compressore e turbo spara 1101 CV e fa lo 0-100 in 3 secondi, con velocità massima di 375 km/h (autolimitata, però). Finora in pratica c'è solo il prototipo, anche perché, diciamocelo, non è che la ST1 sia una bellezza, ma se volete di più c'è la versione tuned che eroga 1250 CV e 1500 Nm. La trazione è posteriore (auguri agli acquirenti, specialmemte se piove) e c'è un selettore che consente di settare il motore su 650 CV, 850 CV oppure piena potenza, Telaio in acciao, scocca in carbonio; il tutto per 916.000 euro. Dovrebbero farne 15, per altrettanti miliardari annoiati, suppongo, ma sinceramente non vedo perché uno dovrebbe preferirla alle concorrenti. Forse perché l'intento di Jesper era quello di creare una supercar da pista ma anche per andarci a spasso tutti i giorni? Se ha un milione da spendere per una ipercar, hai di sicuro un altro centone per l'auto della spesa.

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