26 settembre 2014

La prossima sarà mid engined

La Z06 è stata l'ultima. Parlo di Corvette, la cui ultima versione con il 6.2 a compressore da quasi 660 CV è la più potente di serie mai prodotta. Bene, fine della storia. Ma solo nel senso che la prossima generazione delle Corvette impiegherà un nuovo pianale in fase di sviluppo alla GM, struttura che prevede il motore in posizione centrale. Un cambio radicale, atteso però non prima del 2020. Nel frattempo, in attesa cioè della C8, quella davvero nuova, verrebbe affiancata alla generazione attuale una sorta di anticipazione, una rinnovata versione della ZR1 con il nuovo pianale. Il riposizionamento del propulsore implica ovviamente anche un radicale cambio d'aspetto, che diverrebbe assai più da formula, ma anche di prezzo, salendo nel novero dei 150.000 $ e quindi delle supercar (certo che in Usa sono fortunati eh? Qui da noi costano il doppio!). Razio della decisione shock è tanto l'aver metabolizzato che la scocca attuale è al limite della sua evoluzione quanto il prevedere una ulteriore area di crescita per la Camaro. Anche dal punto di vista del propulsore, poi, potrebbero (il condizionale qui però è d'obbligo) esserci grandi novità: Gm ha in sviluppo da molto tempo un V8 biturbo di 3 litri capace di girare molto in alto, con una zona rossa addirittura a 10.000 giri, e di erogare 400 CV nella versione base, che possono salire di molto alzando la pressione di sovralimentazione. Nuova scocca nuovo motore e... nuovo nome. La storia del motore centrale era infatti la fissa di Zora Arkus-Duntov, padre spirituale della Corvette; la nuova Corvette potrebbe quindi chiamarsi proprio Zora. Ah, la foto è quella di una Sin R1, supercar tedesca che monta però un motore Corvette proprio in posizione centrale. Magari la C8 gli somiglia!

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