26 novembre 2015

Audi abbandonerà progressivamente il Diesel

Nello sviluppo delle future serie A1, A3 e A4, Audi passerà progressivamente dai motori Diesel ai sistemi ibridi a benzina. L'innovazione, pur in sviluppo da tempo, ha avuto un'accelerazione a seguito delle pesanti vicende che hanno coinvolto i motori a gasolio del gruppo e renderà disponibili come alternativa a basso consumo proprio le ibride. Il risparmio energetico avverrà anche con il debutto della tecnologia "predictive efficiency assistant", un software che analizza il percorso previsto dal navigatore e la situazione del traffico per abilitare l'uno o l'altro dei sistemi di trazione e realizzare la maggiore economia. Certo, ciò implica si debba usare il satellitare per ogni spostamento, ma potrebbe dare i suoi frutti, quantomeno in via teorica. L'impiego sui vasta scala di questa tecnologia avviene sulla base di quello che alla Mercedes chiamano mild hybrid, cioè l'adozione di un sistema di avviamento che funga anche da generatore, ma abbastanza potente da integrare il motore a combustione durante il funzionamento o in esclusiva. In questo modo la struttura dell'unità motrice viene modificata solo in parte con un ovvio notevole risparmio rispetto a un ibrido con il motore elettrico separato. Il sistema, definito ISG ossia Integrated Starter Generator, funziona a 12V e permette pure l'azione dello start&stop al di sotto dei 15 km/h, consentendo così la marcia in folle, il coasting, e una ulteriore riduzione di consumo; l'energia necessaria viene accumulata in una batteria al litio di maggiore capacità, che sostituisce la tradizionale al piombo. E' previsto anche un ISG a 48V, che consente maggiore potenza e autonomia, oltre a funzioni accessorie come l'azionamento del turbo elettricamente, ma sarà adottato solo su modelli di maggiori dimensioni e costo. Le prime Audi con ISG potrebbero essere disponibili dal 2017.

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