9 febbraio 2016

Sulle 7 la M è di Alpina

Quando BMW ha deciso di non sviluppare una M7, voleva lasciare spazio alla Alpina, la Casa specializzata in elaborazioni sulle vetture bavaresi a lei legata da lungo tempo. Visti i ridotti numeri in questo segmento, la logica c'è. E la nuova B7 BITURBO ne è la prova: il V8 da 4.4 litri è stato potenziato fino a 608 CV, con una coppia massima di 800 Nm. La versione prescelta per l'elaborazione è quella a passo lungo; la trazione è integrale con il sistema xDrive e il cambio è l'abituale automatico ZF a 8 rapporti, rivisto nella logica per rendere più rapidi i passaggi. Le sospensioni autolivellanti fanno scendere automaticamente di 2 cm l'assetto ad alta velocità, le ruote sono da 20 pollici con l'opzione dei cerchi da 21. Tutto sommato un'auto classica nell'aspetto, ma visto quanto sia cattivo il motore da 560 CV della M5, posso immaginare quanto sia gratificante "pompato" a 600, pur con l'ammortizzamento dei passaggi di marcia gestiti dal convertitore. Grazie alle modifiche, la limo scatta da 0 a 100 in meno di 4 secondi e ha una V max che sfiora i 320 orari. Il prezzo è di 147.300 euro, nemmeno troppi, e il consumo medio di 10,4 litri/100 km, decisamente poco realistico a mio parere ma senza dubbio un dato marginale per gli acquirenti. Debutto giovedì al Chicago Auto Show.

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