16 marzo 2016

La nuova Camaro è da pista





Sì, la Corvette, la Viper. Supersportive, certo, ma troppo lontane dal cuore (e dal portafoglio) della gente, specie degli yankee. Per coinvolgere appieno le masse ci vuol altro, ci vogliono macchine meno sofisticate ma molto più muscled; proprio come la Camaro, mito inossidabile da generazioni. Che nella fattispecie ha appena sfornato la nuova ZL1, decisamente vitaminizzata tanto a styling quanto a ponies; forse non quanto la Dodge Challenger Hellcat, che domina ancora la classifica tutta a stelle e strisce delle auto animali, ma che con 648 CV e 868 Nm si piazza mica male nel ranking. Sotto il cofano una ennesima versione dello small block V8 di 6.2 litri (si ostinano a chiamarlo così, perché il big block è a quota 8.000) sovralimentato a compressore (niente turbo perché la coppia dev'esserci subito) e cattivo come non mai. L'obiettivo e mettere nell'angolo le più titolate sportive di razza con una vettura progettata per la pista, dotata di sospensioni a controllo elettronico, freni Brembo, cerchi da 20 con pneus 285/30 ZR davanti e 305/30 ZR dietro e un alleggerimento complessivo di circa 90 kg. La trasmissione prevede lo standard del cambio manuale a sei marce oppure un nuovissimo automatico a 10 marce studiato apposta per tenere sempre il motore nel miglior regime di coppia (!!) e sparare così la Camaro fuori dalle curve come una fionda, grazie anche al grip garantito dall'autobloccante. Per la gioia degli smanettoni non mancano il launch control e la doppia linea di scarico, che prevede di prammatica un sound da incrinare i vetri (date un'occhiata al video e ascoltate come si sgranano le marce in pista). Per ora nessun dato prestazionale né economico, stay tuned per gli aggiornamenti.

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