2 maggio 2016

Capelli all'aria, ventre a terra

Il tempo non è proprio quello che ci si aspetterebbe a maggio, ma se anche non la guidi a cielo aperto puoi comunque goderti il suo 2 litri Twin Power, cattivo come sempre. Parlo della nuova edizione della MINI John Cooper Works Cabrio, la più arrabbiata delle compatte apribili del marchio. Un'auto che sin dal suo esordio colpiva per la rapidità di reazione e la brillantezza del propulsore e che in questa versione  eroga ora 231 CV da 5.200 a 6.000 giri con coppia massima di 320 Nm da 1.250 a 4.800. Sufficienti per sparare la Cooper da 0 a 100 in 6,6 secondi con il cambio manuale a sei marce di serie e in 6,5 con lo Steptronic automatico e per superare i 240 orari. 18 secondi per aprire o chiudere elettricamente (novità) il soft top sino a 30 kmh e tanta elettronica per mettere a terra con le anteriori tutta la coppia del propulsore, mentre dietro ci sono da godersi gli scoppiettii dello scarico in scalata. Il bagagliaio è cresciuto a 215 litri, 160 con la capote aperta; pochini, ma quest'auto non è per la famiglia, lo sapete vero?

Nessun commento:

Posta un commento