21 settembre 2016

La prima Bentley Diesel è triturbo


In principio c'erano solo le BMW, uniche dotate del turbodiesel triturbo da 3 litri, 380 CV e 740 Nm, vere bestie del segmento a gasolio e chicca techno del marchio di Monaco. Poi è arrivata l'Audi SQ7 e ora la soluzione è giunta anche in Casa Bentley, per la precisione sulla Bentayga, che per inaugurare la prima motorizzazione Diesel ha scelto di esagerare, ma solo sotto il cofano, noblesse oblige. Il propulsore sarà infatti il triturbo V8 da 4 litri sviluppato dalla Audi, che impiega un compressore elettrico in sequenza ai due turbo azionati dai gas di scarico. La potenza ottenuta è di 435 CV, con coppia massima di 901 Nm costanti tra 1.000 e 3.250 giri, sufficienti per uno 0-100 da 4,8 secondi e una V max di 270 kmh/h. Il motore pesa soltanto 3 kg più del W 12 a benzina ed è stato accuratamente insonorizzato per adeguarlo alla classe dell'auto; c'è infatti una certa percentuale di rischio nella scelta di un "volgare" motore Diesel su una Bentley, posto che all'acquirente tipo del marchio possa davvero interessare l'acquisto di una versione che fa 15,2 km con un litro. Dal punto di vista prestazionale, però, nessun problema, dato che la soluzione scelta annulla il turbo lag: il compressore elettrico raggiunge infatti la pressione nominale in appena 1/25esimo di secondo e immette l'aria nel primo dei due twin scroll, quello destinato ai regimi medi. L'ultimo turbo è destinato a fornire la grande portata necessaria a raggiungere i regimi più alti e quindi lungo tutto l'arco di funzionamento la risposta pressoché istantanea del motore è garantita.

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