27 settembre 2016

Le novità di Parigi


Con il salone di Parigi alle porte, vale fare una breve carrellata delle principali novità che saranno esposte.

AUDI
A5 Sportback, la nuova berlina/coupé alto di gamma basata sulla A5. Stessa gamma motori, con la S5 al top; si parla anche di una RS5 da 500 CV.
Q5, rinnovo, di cui girano solo alcuni videoteaser; la foto è tratta da quello australiano. Adotta la nuova piattaforma MLB e segue l'impostazione della nuova Q7 ma, nel più tipico stile del marchio, nessuna rivoluzione.


CITROEN
La berlina del futuro o piuttosto forse la nuova C5, date le dimensioni praticamente coincidenti; fatti ovviamente i debiti passaggi di industrializzazione tra una concept e un'auto di produzione. Trazione ibrida, stilosa comme il faut per la marca e connettività a manetta secondo il mood del momento.

FERRARI
Oltre alla GTC4-Lusso T di cui ho parlato, la versione scoperta della LaFerrari (sono sempre sconvolto dal mix di fantasia e protervia del brand), destinata a celebrare il settantesimo del marchio che cade l'ano prossimo; sarà costruita in 150 esemplari


HYUNDAI
La concept RN30 prefigura la prossima generazione della i30; la N sta per la divisione sportiva della casa coreana che dovrebbe occuparsi anche delle venture auto sportive del marchio. Diffuso un teaser.

LAND ROVER
La nuova Discovery al lancio ufficiale, seguendo l'ormai consueto innalzamento di gamma che contraddistingue ormai tutti i prodotti del marchio, che pare voglia associare anche a livello di prezzo i modelli off road a quelli Jaguar. In competizione con Audi Q7 e Volvo XC90, mantenendo però le abituali doti fuoristrada.

LEXUS
La UX è una concept che prefigura una nuova crossover di piccole dimensioni; molto riserbo sui contenuti, ma è stata disegnata (finalmente) in Europa. La produzione seguirà presto; teaser per gradire.

MERCEDES-BENZ
La Casa della stella attacca (finalmente!?) il segmento delle crossover station con la E-All Terrain, che si rifà a tutta una genia di auto, dalla Subaru Outback alla A6 Allroad e alla Volvo V90 Cross Country. Trazione integrale, corpo rialzato, protezioni dagli urti un po' dappertutto. Per non dimenticare i segmenti sportivi ecco però la GLC43 AMG, con il recente V6 da 367 CV e la GT Roadster con il V8 biturbo.
 



MINI
Dotata del 2 litri turbo full power, ecco la versione Clubman della John Cooper Works che qui è in variante 4 wheel drive. Cambio manuale a 6 marce o automatico a 8.

MITSUBISHI
La concept GT-PHEV è l'ipotesi di una Suv ibrida plug-in nella quale sono inseriti i concetti tecnici che la Casa prima o poi intende portare in produzione: batteria ad alta capacità, tre motori elettrici e un motore a benzina a base emissioni realizzato apposta per questo impiego. Difficile vederla in catena, ma i concetti base del progetto li vedremo sulle prossime fuoristrada e sulla Outlander.

PORSCHE
Con la versione ibrida della nuova Panamera, la 4 E-Hybrid, la casa di Stoccarda rimpiazza la precedente versione con un modello a trazione integrale (meccanica) connessa al motore a combustione da 330 CV. La potenza complessiva, elettrico incluso è però di 462 cavalli e può spingere l'auto sino a 278 km/h.

VOLKSWAGEN
Al salone il debutto della concept elettrica che prefigura la prossima auto di produzione del gruppo. VW ha rotto ogni indugio e punta decisamente sulla trazione elettrica, che potrebbe debuttare in grande stile su un modello che rappresenterebbe la Golf del futuro. La piattaforma impiegata si chiama MEB ed è quella prevista per tutte le prossime E-VW.

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