29 settembre 2016

Lo stile elettrico di VW



Eccolo lo strumento della new age di Volkswagen: si chiama I.D. (qualche riferimento ad A.I. di Spielberg?), è una concept ma sarà in produzione tra 4 anni in qualità di prima auto di grande produzione completamente elettrica del gruppo. Ovviamente sarà disponibile da subito in versione self driving (ça va sans dire) e la sua autonomia si colloca tra 400 e 600 km, con interni innovativi secondo il nuovo criterio Open Space di VW. Di fatto una Golf 6 elettrica, che debutterà nel 2020 accanto alla sorella tradizionale. Il motore eroga 170 CV, ma sulle prestazioni, peraltro limitate per tale potenza: 0-100 in meno di 8 secondi e V max di 160 km/h, si glissa con stile, dato che la I.D. è tutta un fiorire di connessioni, living, giochini per rendersi simpatica. Parlo dei gruppi ottici che mimano veglia o riposo, del volante che rientra nella plancia premendo il logo centrale per la guida automatica (doppio argh!) o delle luci che si regolano in intensità e colore nelle diverse situazioni. Più che un'auto sembra un progetto di architettura d'interni. Insomma un futuro davvero alla Spielberg tra pochissimo, ma bisognerà vedere a che prezzo; nel frattempo, all'insegna di volere è potere, si glissa anche sulla ricarica. Nessun riferimento ai comuni mortali senza box o con box privo di connessione da 6 kW (chi non ce l'ha?), ma il dato che la ricarica può (attenzione può) avvenire in 30 minuti fino all'80% con il collegamento, via cavo o a induzione alle colonnine rapide. Dove siano 'ste colonnine, poi... . Ma non è elegante fare fare queste puntualizzazioni.

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