30 settembre 2016

Per la strada e per la pista. O no?



A Parigi ha debuttato la nuova RS 3, dotata del motore della TT RS, quindi dell'intramontabile fünfzylinder da 2,5 litri che ha raggiunto in questa edizione la soglia dei 400 CV e 480 Nm. Auto tanto eccezionale riguardo le prestazioni, 0-100 in 4,1 secondi, Vmax di 280 km/h (sbloccando a pagamento i 250 km/h di serie), quanto, consentitemelo, deprimente dal punto di vista dello stile; un'auto polda, ma schiodatombini, forse un nuovo must dell'understatement tutto da capire (!?). Ma, parallelamente alla vettura stradale, Audi Sport ha portato al salone pure la versione corsa, la LMS, decisamente più tosta quanto a look e destinata alle TCR series. Il motore, però, non è il 5 cilindri della sorella, bensì il 4 cilindri turbo TFSI da 2 litri, che eroga 330 cavalli. Ne conseguono uno 0-100 in 4,5 secondi e una Vmax di 240 km/h; come dire, la stradale va nettamente più forte della pistaiola. Ma il campionato TCR è nato per ridurre i costi e allargare la base di partecipazione, quindi questa Audi rappresenta un'arma potenzialmente vincente per chi la acquisterà. L'auto è in vendita infatti ai piloti privati a 129.000 euro più iva con trasmissione sequenziale da corsa a 6 rapporti. Ma c'è anche la versione club sport per chi vuole la cattiveria della pista da mostrare solo su strada, vettura che costa un bel po' meno, solo 99.000 euro, più iva naturalmente. Beh, se considerate che l'attuale RS 3 costa attorno ai 50.000 €, iva compresa...

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