16 dicembre 2016

La nuova M5 sarà da drift


Che i costruttori tedeschi si copino tra loro è arcinoto, specie nei segmenti top. Così, dopo il debutto della AMG E63, che riscrive le regole del settore delle berline ipersportive, anche BMW si adegua. La nuova top car della Serie 5 appena presentata celebra il de produndis della sola trazione posteriore. I progettisti hanno realizzato, come quelli di AMG. che con potenze dell'ordine dei 600 cavalli e coppia sopra gli 800 Nm l'asse posteriore non è più in grado (su vetture stradali) di assicurare una trazione ottimale. Ergo la nuova M sarà integrale, come già la AMG e la M550d, la M Diesel. Ma per realizzare pienamente il concetto di fun car spesso alla base dell'acquirente tipo di questo genere d'auto, ci sarà pure una funzione drift come sulla E63, che permette di scaricare tutta la coppia sul solo asse posteriore e di andare in giro di traverso anche nei parcheggi, se è proprio quello che volete. Ovvio, sempre nell'ottica della sorveglianza reciproca di cui parlavo all'inizio, l'aumento di potenza attorno a 600 CV, per raggiungere e cercare sui superare il tempo di 3,4 secondi sullo 0-100 della concorrente. A questo scopo sarà impiegata largamente la tecnologia leggera, con l'impiego di diversi materiali in sostituzione dell'acciaio e ottenere una scocca rigida ma molto più leggera, che riduca il rapporto peso/potenza. Debutto nel 2017, a Ginevra?

Nessun commento:

Posta un commento