31 gennaio 2017

VW è la prima


Sembrava il Dieselgate avesse segnato il de profundis del gruppo Volkswagen, lo avesse spinto nella spirale di un declino inarrestabile. E invece no. Nel 2016 VW è stata il primo produttore mondiale, con un totale di 10.312.400 veicoli venduti (comprendendo anche quelli industriali). Un risultato epocale, sfiorato qualche anno addietro ma consolidato ora e proprio a valle di una disastrosa crisi commerciale. A trainare la rimonta vincente il mercato cinese, ove la Casa è leader con 4 milioni di auto, ma un po' su tutti i mercati l'offensiva techno ha pagato e i prodotti VW sono universalmente apprezzati. Al secondo posto Toyota, lungamente prima in passato e in alternanza con GM dal 2008 al 2011. E data proprio 2011 l'ultimo primato del gruppo di Detroit, che ormai non regge più il confronto con l'innovazione delle concorrenti. Devo dire che in assoluto non parliamo di distanze abissali: Toyota ha venduto 10.175.000 veicoli e GM 9.520.000, ma se tra il primo e il secondo ci sono "soltanto" 137.400 veicoli di differenza, il gap sale a 792.500 con l'ex big americana, l'intera produzione annuale di una Casa di media stazza. Cambiamenti nel futuro? Non credo, specie se la new age di VW sull'elettrico avrà successo. Anche a fronte di una generale contrazione del mercato europeo, il gruppo tedesco sarà probabilmente in prima posizione ancora a lungo.

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