30 gennaio 2017

Vendere la pelle dell'orso...


C'era una volta la Saab, brillante marchio auto svedese capace di una produzione innovativa e avanzata sul piano della sicurezza. Poi la crisi e le vicissitudini del dopo fallimento, con il takover da parte di NEVS, società con testa in Svezia e piedi in Cina, ma anche in India. Ora però sembra che finalmente la 9-3 elettrica di cui tanto si è parlato potrebbe finalmente prendere corpo, ma esclusivamente in Cina. Il governo ha infatti approvato il piano di NEVS per iniziare la produzione nello stabilimento di Tianjin, concedendo la relativa licenza necessaria in quel Paese. Lo stock iniziale prevede 100.000 9-3 la cui costruzione effettiva dovrebbe iniziare a fine anno, a fronte di una capacità dello stabilimento di 200.000 vetture annue. Piccolo particolare: lo stabilimento non c'è ancora; risulta infatti in costruzione. Ora, il mercato cinese è sicuramente ricettivo e aperto verso i veicoli elettrici, ma proprio per questo si registra una certa saturazione del segmento che richiede un business plan accurato e, soprattutto, ben finanziato. Esattamente tutto ciò che pare non faccia parte della dote di NEVS. Senza contare che ormai lo styling della 9-3 che, ricordo, non potrà chiamarsi Saab, è bello decotto. Insomma ancora tutto in salita lo spin off del glorioso marchio.

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