7 febbraio 2017

Il virus V6 contagia la Corvette


Altra novità attesa da tempo è la nuova Corvette, nuova davvero perché stavolta il motore trasloca dall'abituale collocazione nel cofano anteriore al centro della scocca. La C8 è in fase di sviluppo assai avanzato, dato il debutto previsto per il prossimo salone di Detroit, e sono state colte alcune ZR1, le versioni più corsaiole, durante i test invernali. Ma la novità è sia le orecchie dei fotografi autori degli scatti, sia rumors GM parlano dell'installazione di un V6 al posto del V8 ad aste e bilanceri di prammatica, lo stesso virus Ford, dunque (vedi GT). Si dice anche che lo sviluppo del V8 ad albero piatto da 3 litri (come i motori Ferrari e McLaren) non sia abortito, ma che il montaggio di quel propulsore sia previsto soltanto per alcuni mercati, tipicamente quelli europei e su versioni speciali. Insomma Chevy evolve ma allo stesso tempo risparmia e tutte le storie sulla scelta di un V6 per ridurre emissioni e pesi sono bullshit, come dicono gli yankee: la verità è che lo sviluppo di un nuovo V8, specie se molto sportivo, è molto costoso, che la concorrenza incalza e che per rientrare nei costi occorre dosare con molta parsimonia le novità, dato che le Corvette non sono propriamente un prodotto di massa.

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