13 marzo 2017

Le black cab passano all'elettrico



I taxi di Londra sono indubbiamente un'istituzione, specie quelli prodotti dalla LTC (ci sono altri costruttori), la società londinese controllata dalla cinese Geely. Una delle specialità degli inglesi è tuttavia quella di sostituire la struttura interna di un veicolo lasciando l'aspetto esterno consueto: così il classico TX4 Euro 6, l'ultimo degli intramontabili black cab, sta per diventare elettrico e i prototipi stanno terminando i test in Lapponia, come documenta la foto ufficiale LTC. Il lancio della versione avverrà in autunno e in realtà non si tratterà di una vera e propria auto elettrica ma di una vettura capace di percorrere 30 miglia (48 km circa) a emissioni zero grazie alle sue batterie, secondo i dettami di minima stabiliti dell'ente che controlla i trasporti pubblici londinesi. A bordo un range extender a benzina per supplire alla mancanza di centraline di ricarica rapida, anche se si postula che i taxi elettrici possano comunque acquisire una certa carica durante le soste. Che se saranno troppo rare verranno appunto integrate dal range extender, dotato di un serbatoio che assicura una percorrenza attorno ai 360 km, il tipico elevato range giornaliero di un tassista della city; una struttura tecnica diversa da quella del TX5 della Emerald, anch'essa controllata da Geely, che impiega invece un motore Diesel. Consentitemi però qualche dubbio sull'efficienza del sistema, nel caso Geely lo abbia lasciato progettare agli albionici. Non dimentichiamoci che l'affidabilità degli attuali taxi è da attribuire al Diesel della Nissan...

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