24 marzo 2017

Repetita iuvant?


Dopo gli inglesi, anche i tedeschi ci danno dentro con i taxi elettrici. E' il caso del City eTaxi, presentato recentemente, un veicolo lungo 3,3 metri sviluppata dal consorzio di aziende Adaptive City Mobility, di cui fa parte anche Siemens. La struttura squadrata massimizza lo spazio interno e le sue caratteristiche lo rendono adatto anche al car sharing, con due posti per i passeggeri più quello cenjtrale del guidatore, un vano bagagli da 360 litri che possono crescere a 1.300 per il solo trasporto merci e un peso di 450 kg con portata di 380. Il motore elettrico da 14 kW può spingere l'eTaxi fino a 90 km/h, mentre l'autonomia è di 120 km. Ma il suo atout è l'innovativo metodo di stivaggio delle batterie, contenute in un cassetto sottostante la vettura ed estraibili a scorrimento laterale. Esaurita l'autonomia garantita dal pacco, infatti, si possono semplicemente sostituire le batterie presso i centri dedicati. Se vi ricordate, questa era esattamente l'idea di Better Place, la società di Shai Agassi che aveva coinvolto anche Renault nel progetto, ma che poi ha chiuso i battenti 4 anni fa dichiarando bancarotta. Riusciranno i tedeschi dove hanno fallito francesi e californiani?

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