28 aprile 2017

E' BMW il 6 cilindri Diesel più potente al mondo



C'era una volta la BMW M550d xDrive, dotata del più potente e complesso 3 litri turbodiesel del mercato: tre turbo che agivano in sequenza per raggiungere 381 CV e 740 Nm. L'ho provata, eccezionale, non selvaggia come una M a benzina o una AMG, ma dotata di un motore davvero sorprendente anche se assai complesso. Ma questo è il passato. Già, perché l'azienda di Monaco rilancia con la nuova M550d, che ha ora addirittura 4 turbocompressori e raggiunge una potenza massima di 400 CV a 4.400 giri con coppia massima di 760 Nm tra 2.000 e 3.000 giri. Un manifesto tecnologico più che un'auto, dunque, per sfoggiare il più potente motore Diesel di 3 litri al mondo, che raggiunge la potenza specifica di 133.64 CV/litro. La nuova vettura raggiunge il mercato in versione berlina o station, entrambe autolimitate a 250 km/h e con uno 0-100 rispettivamente di 4,4 e 4,6 secondi ma percorrenze di 16,9 e 16,1 km/litro, con buona pace dei cicli. Cambio Steptronic Sport a 8 marce e trazione integrale sono di serie, quest'ultima tarata per fornire al retrotreno la maggiore dose di coppia. Le sospensioni M sport abbassano il telaio di 10 mm e le ruote sono di serie da 19 pollici (optional da 20) con pneumatici 245/40 davanti e 275/30 dietro; i freni fatti in casa ma con pinze blu metallizzato.
Ma il meglio del progetto è il funzionamento del sistema quadriturbo: due a bassa pressione e due ad alta. Come nel motore precedente, il sistema ad alta pressione impiega due turbo a geometria variabile integrati in un solo complesso. I turbo a bassa pressione sono però ora di piccole dimensioni e con la loro bassa inerzia sostituiscono l'unico grande turbo della precedente versione, più lento a rispondere alla richieste di aumento di portata. Nelle normali condizioni di funzionamento i due turbo low  pressure e uno dei due high pressure sono in funzione, mentre il secondo viene bypassato ed entra in gioco solo dopo i 2.500 giri. Un altro bypass taglia però fuori i turbo a bassa pressione se accelerate bruscamente dal minimo, per favorire il build up della pressione e ridurre il lag. Vi è già venuto il mal di testa? Beh, allora vi risparmio il sistema di ricircolo a bassa e alta pressione e l'iniezione sequenziale a 2.500 bar, per non parlare della trappola NOx e del riduttore a urea. Il tutto per la modica somma di 91.450 euro la berlina e 94.000 tondi la station. Tanto? Vero, ma cosa non si fa per un simbolo (potendo).

Nessun commento:

Posta un commento