23 maggio 2017

Tesla incentiva la ricarica


Tesla ha affrontato da subito e con metodicità il problema della ricarica delle sue vetture, notoriamente il principale ostacolo alla diffusione dell'auto elettrica. Lo ha fatto realizzando i supercharger, colonnine ad alta intensità in corrente continua, con potenza fino a 120 kW, capaci di ridurre ad alcuni minuti il tempo di ricarica e collocati strategicamente sul territorio. Le colonnine sono ormai diffuse su diversi continenti e il programma di sviluppo continua. Ovviamente si tratta di un notevole investimento, pur a fronte del costo di una Model S e Tesla aveva pianificato di offrire la ricarica gratuita ai propri clienti che ordinavano una vettura dopo il 1° gennaio 2017 dando loro un plafond di 1.000 miglia, 1.609 km, free of charge, oltre i quali sarebbe stato richiesto un modesto pagamento. E invece no. Musk ha cambiato idea e prolungato la durata della ricarica ricarica gratuita, estendendola pure a chi effettua un upgrading della sua Tesla e con la possibilità di offrire il servizio ad altri 5 clienti che non hanno avuto accesso all'incentivo. Quindi se compri una Tesla devi sborsare una bella cifra, ma poi la usi praticamente gratis, se riesci geograficamente ad avere accesso alla rete supercharger, che peraltro cresce sempre più. Se il benefit sarà esteso anche agli acquirenti della ormai prossima Model 3 (e se il suo prezzo sarà quello ventilato) forse finalmente assisteremo al decollo dell'elettrico.

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