2 novembre 2017

Assalto al vertice



Sinora l'Olimpo della velocità su terra (quello omologato, intendo) è stato predominio di Bugatti e Koenigsegg. Sinora, perché con il debutto della Hennessey Venom F5 Hypercar forse occorrerà far spazio a un nuovo attore. L'auto è stata presentata al SEMA e secondo i dati forniti dalla casa il suo V8 biturbo eroga 1.622 CV ed è capace di spingerla fino a 301 miglia orarie, che in unità nostrane fanno 484 km/h abbondanti. La scocca in carbonio è completamente nuova, l'auto pesa 1.339 kg e ha un Cx di 0,33; il motore è accoppiato a un cambio robotizzato a 7 rapporti e la trazione è esclusivamente posteriore. Altro dato interessante, lo 0-300 si spara in meno di 10 secondi, mentre per raggiungere i 400 ne occorrerebbero meno di 30. Tutto fatto? No, perché Hennessey è alle prese con il problema di ogni vettura estrema: trovare pneumatici capaci di resistere alle tremende sollecitazioni che si generano a quelle velocità. La Casa sta lavorando con Michelin per trovare una copertura adatta; quelle impiegate per la Chiron sono già fuori dal campo di utilizzo, ma c'è da considerare che la Bugatti pesa intorno alle 2 tonnellate, quindi con 6-700 chili di meno fa supportare forse potrebbero bastare alla bisogna. In ogni caso Hennessey ha dichiarato che nell'eventualità che i prodotti esistenti non siano adatti ne verrà sviluppato uno apposito per la F5; per la cronaca ne costruiranno solo 24 al prezzo base (sì, perché ci saranno pure gli optional) di 1.600.000 $ l'una. A questo punto mi sorgono spontanee due considerazioni. Primo, gestire una tale potenza (per non parlare della coppia) sulle sole ruote posteriori sarebbe un'impresa anche per un professionista, immagino quindi i danni che qualche figlio di emiro possa causare. Secondo, le velocità di punta sono solo un claim, perché nessuna gomma può mantenerle. Inoltre a quelle velocità il consumo di carburante è talmente elevato da rendere l'autonomia ridicola. In definitiva ne consegue che a patto di trovare un rettilineo vuoto per farsi lo sparo (nel deserto?) occorre poi ridurre quasi subito la velocità a livelli raggiungibili anche da vetture meno ecslusive, tipo Lambo e McLaren. Ma comprendo che avere l'auto più veloce del mondo sia un must. Chiedetelo a Steven Tyler, che di Venom ne ha già una.

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