5 febbraio 2018

E con questa la svolta è compiuta


Una volta iniziato, non puoi più cambiare strada. Un semplice dato di fatto nella strategia Porsche riguardo i nuovi motori, che tuttavia per qualcuno potrebbe suonare come una fosca e inevitabile maledizione alla Edgar Allan Poe. Comunque la prendiate, la realtà è che Porsche sta mandando in pensione uno dopo l'altro tutti i suoi motori aspirati per sostituirli con le versioni turbo. Era rimasta solo la GT3 a coagulare la passione per gli alti regimi da motore da corsa anni '90 dei pochi fortunati che possono permettesela, ma ora anche sul motore più sportivo delle 911 cala il sipario. La prossima edizione avrà infatti un 6 cilindri turbocompresso da 550 CV e, tanto per non lasciare a metà le cose, sarà disponibile unicamente con la trasmissione a doppia frizione PDK a 8 rapporti. L'aumento di potenza di 50 cavalli e la grande abilità nel tuning della Casa di Stoccarda non lasciano dubbi sul fatto che, anche turbo, la GT3 sarà sempre un'auto di riferimento per le prestazioni e la pura gioia della guida, con uno 0-100 sotto i i 3 secondi,  uno 0-200 in circa 9 e una Vmax di 330 km/h. Certo è abbastanza improbabile che il motore sovralimentato possa tirare fino a 9.000 giri come quello attuale, ma il prevedibile aumento di coppia ai bassi e medi potrebbe consolare anche gli irriducibili. Presentazione a fine anno e sicuro balzo in avanti delle quotazioni dell'ultima versione aspirata.

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