18 aprile 2018

Per Peugeot il delivery futuro è elettrico


Lo sviluppo della mobilità elettrica passa per il delivery. Ne è convinta Peugeot che, considerata anche la crescita dell'e-commerce in Europa, con un aumento di volume del 32% dal 2015 al 2017 e il 14% del volume delle vendite al dettaglio, dispone già di una gamma di commerciali di medie dimensioni a trazione elettrica. Una scelta di tendenza confermata da Philippe Narbeburu, vicepresidente del segmento nel gruppo francese, in occasione della presentazione di Vega Editrice dell'Annuario Truck&Vans 2018 e della contestuale consegna del premio "Personaggio dell'anno", attribuito periodicamente alle figure di maggior spicco nel mondo dei trasporti. La disponibilità attuale dei modelli Berlingo e Partner a 0 emissioni, con autonomia di 170 km, potenza di 67 CV e coppia allo spunto di 200 Nm, dà già l'idea di come la mobilità urbana del trasporto possa evolvere in un'ottica di razionalità, con veicoli dalla velocità massima di 110 km/h e un tempo di ricarica rapida che in 30 minuti consente di raggiungere l'80% della capacità delle batterie. Una filosofia che prima o poi dovrebbe contaminare tutte le vetture elettriche, destinate a un uso di effettiva mobilità e quindi, in qualità di neo-elettrodomestici del movimento, auspicabilmente dotate della potenza sufficiente a muoversi agilmente entro i limiti di velocità, o poco più, ma non oltre. Dotare un'auto di 1 MW di potenza è infatti una contraddizione in termini del concetto elettrico della mobilità futura, uno spreco di risorse non giustificato da un mondo che delle regole condivise e del risparmio energetico dovrà fare prima o poi la sua filosofia dominante.

Nessun commento:

Posta un commento