4 aprile 2018

Se l'Autopilot è in vena di svolte...



Non è per fare opposizione a tutti i costi (anche sì, se del caso), ma i problemi con la guida automatica sono sicuramente più grandi di quanto i vari attori coinvolti nel concetto e nel suo sviluppo vogliano far credere. Ovviamente sapete tutti dell'ulteriore incidente di una self driving car, stavolta una Tesla Model X, che ha provocato la morte di Wei Huang, dipendente dell'azienda di Mountain View e quindi si può ipotizzare conscio e confidente nelle doti dell'Autopilot. Dopo l'imbarazzo iniziale, Tesla ha ammesso che l'auto fosse in modalità di guida level 5 pur adducendo l'impatto fatale al fatto che nei 6 secondi successivi alla deviazione dalla traiettroia corretta il guidatore non abbia agito in alcun modo per correggerla. Evidentemente il povero Wei era troppo fiducioso nella tecnologia della sua azienda o troppo distratto. Ma, come evidenziato dal video di Shantanu Joshi che fa lo stesso percorso con una Tesla tutte le mattine per recarsi al lavoro, c'è un problema con il sistema, che in corrispondenza dell'uscita 85 sulla US-101 inizia a svoltare a sinistra senza alcun avviso e se il guidatore non correggesse la traiettoria andrebbe a collidere con lo spartitraffico centrale a piena velocità. Forse in ottica di sviluppo software si tratta solo di piccoli diagnostics, ma purtroppo il loro riflesso sulla salute degli occupanti può essere un fatal error, com'è successo stavolta e come, verosimilmente, succederà ancora. I riflessi umani sono ancora la miglior garanzia, trust me.

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