10 settembre 2014

Sfida al top




Nel mirino c'era la Porsche 911 Turbo, obiettivo da centrare e possibilmente sorpassare forti del nuovo V8 biturbo e dei successi sportivi: vedremo su strada se le aspettative sarano confermate, ma per ora possiamo dire che la nuova AMG GT sembra avere tutto al posto giusto. Due versioni, GT e GT S, identica la cilindrata, 3.982 cm3, ma rispettivamente 462 CV a 6.000 giri e 600 Nm costanti da 1.600 a 5.000 giri la prima e 510 CV a 6.250 giri, 650 Nm da 1.750 a 4.750 giri la seconda. Per la GT S c'è poi un pacchetto Dynamic Plus che estende i valori massimi sull'arco dei giri (potenza massima da 6.000 a 6.500 giri e coppia massima da 1.750 a 5.000) oltre ad agire sui supporti di motore e cambio (transaxle con doppia frizione a 7 marce) per ottimizzarne la durezza e rendere la guida più precisa. Le sospensioni sono a doppi bracci oscillanti, gli ammortizzatori a controllo elettronico (GT S), il differenziale autobloccante sulla GT e a controllo elettronico sula GT S. 0-100 in 4 e 3,8 secondi, velocità massima 304 e 310 km/h. Il peso è stato contenuto in 1.540 kg, con ripartizione di 47 e 53 percento del peso tra avantreno e retrotreno, i freni sono in composito ceramico (a richiesta) e le ruote sono da 19 con pneus 255/35 anteriori e 295/35 sulla GT; le dimensioni passano a 265/35 anteriori sulla GT S, con i posteriori 295/30 ma da 20 pollici. Insomma la nuova AMG ha quel che serve e qualcosa in più, come lo scarico ad azionamento selettivo che consente viaggi in comfort oppure le più furiose sgasate per adrenalina da collasso. Aspettiamo di sentirlo, perché nella presentazione di ieri Nico Rosberg non ha sgasato abbastanza.

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